La nascita del museo di etnologia e la sua crescita, fino a diventare una delle più importanti collezioni etnografiche in Germania, sono state possibili solo grazie alle iniziative e all'impegno dei cittadini della città di Lipsia. Il legame tra il museo e i suoi benefattori è rimasto inalterato per generazioni; si devono infatti agli amici e ai promotori del museo le acquisizioni dei capolavori e dei fondi principali delle collezioni.
Il 16 settembre 2004, sulla scia della tradizione culturale che caratterizza da sempre la città, è stata fondata la "Verein der Freunde und Förderer des Museums für Völkerkunde zu Leipzig" (Associazione di amici e promotori del Museo etnologico di Lipsia), che oggi conta circa 70 membri.
L'Associazione, che persegue esclusivamente scopi di interesse collettivo, desidera far pervenire al museo il massimo sostegno possibile, ponendosi come anello di congiunzione tra il museo etnologico e i cittadini interessati
Potete scaricare qui il nostro Statuto in formato PDF (19kByte).
La collezione del museo comprende circa 220.000 oggetti da tutto il mondo, molti dei quali hanno richiesto interventi di restauro e di conservazione. Il museo tuttavia dispone solo in misura limitata dei mezzi necessari; per questo l'Associazione ha promosso il programma di sostegno "Adotta un pezzo di mondo per Lipsia".
Si cercano persone o aziende che, da sole o in società con altri interessati, adottino il progetto di restauro di uno degli oggetti da esporre. Il museo ha compilato per una serie di esemplari una "scheda identificativa" che illustra la provenienza e il significato dell'oggetto, descrivendo gli interventi di restauro necessari, inclusa la valutazione dei costi.
Elenco degli oggetti:
Libro giapponese in carta pesta
Bottiglia di vino di palma dal Camerun nord-occidentale
Scodella per l'elemosina dalla Birmania
Sarangi, liuto indiano a manico corto
Contattare:
Wolfgang von Richter
Telefono: 0049/341-583 15 38
Ludwig Scharmann
Telefon: 0049/163-232 65 49
Patenschaftsprogramm "Ein Stück Welt für Leipzig" (German only)