I restauratori svolgono accanto alle altre sezioni un compito essenziale tra le attività di un museo: la manutenzione e la conservazione degli oggetti. Il personale esperto, che si avvale di una formazione specializzata, è a diretto contatto con l'essenza originale del bene culturale ed è responsabile della sua tutela.
Il fulcro del loro lavoro è la conservazione e il restauro di beni culturali di natura etnografica, senza minare la loro autenticità e identità. Ogni ricerca relativa al restauro e alla conservazione e i rispettivi risultati sono sempre documentati. Gli interventi specializzati che interessano tutte le regioni riguardano oggetti di legno intagliato grezzo o dipinto, oggetti in metallo, tessuto, ceramica, porcellana, vetro, carta, pelle, pelliccia e piuma.
Il restauratore si occupa inoltre dei provvedimenti preventivi da adottare per il monitoraggio delle condizioni idonee alla conservazione dei beni nei magazzini e nelle esposizioni (discussione e definizione dei parametri per il clima, la luce e il fissaggio degli oggetti).
Sia a Dresda che a Lipsia è possibile allestire delle officine su misura dotate dell'equipaggiamento necessario per interventi in ambiti speciali, particolarmente utili data la grande varietà e le particolari combinazioni di materiali di cui sono composti gli oggetti delle collezioni etnologiche.
Baule di legno (laccato nero) con guarnizioni d'ottone (OAs 8070, Corea), prima e dopo il restauro
Dettaglio del baule (corrosione alla serratura in ottone), prima e dopo il restauro
Dipl. Ing. / Restauratorin Barbara Fölber
Abteilungsleiterin
Tel. 0341/97 33-930
barbara.foelber@ses.museum